La discarica di Brissogne

classificata per rifiuti non pericolosi – rifiuti urbani dal D.Lgs 36/2003
  ex discarica di 1° categoria ai sensi della Deliberazione del Comitato Interministeriale del 27 luglio 1984

Coltivazione della discarica

La discarica vene “coltivata” accatastando i blocchi pressati di rifiuti per strati di spessore di circa 3 metri. Una pala meccanica posiziona con precisione i blocchi secondo il fronte di avanzamento mentre un escavatore li ricopre, simultaneamente, con terra. In questo modo i rifiuti vengono segregati nell’arco di 30 minuti dal momento in cui sono stati scaricati nell’area di discarica. Il sistema adottato permette di ridurre i volumi di terra di ricoprimento giornaliero, conservare volume per la coltivazione dei rifiuti e controllare i cedimenti nel tempo legati alla consolidazione.

I Rifiuti Speciali non pericolosi potranno essere smaltiti in discarica previa caratterizzazione analitica ai sensi del D.M. 27 settembre 2010 a meno che non siano inseriti nell’elenco positivo di cui all’Allegato 1 comma 4 del medesimo decreto